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Guida alla scelta del condizionatore

Il tuo impianto di climatizzazione è ormai obsoleto?
Possiedi già un vecchio condizionatore, ma è troppo rumoroso e vorresti acquistarne uno nuovo che ti consenta anche di risparmiare sulla bolletta?
Vorresti comprare un sistema di climatizzazione completo per la tua casa o il tuo ufficio, ma non sai da che parte iniziare?

Niente paura: ShopClima.it è la soluzione a qualunque tua esigenza di climatizzazione. Vendiamo online condizionatori fissi e condizionatori portatili delle migliori marche, oltre a deumidificatori, purificatori d’aria, impianti di climatizzazione per uffici e molto altro ancora, fornendo anche servizi di assistenza tecnica e installazione in tutta Italia, potendo vantare un’ampia gamma di soluzioni per ogni tasca e gusto.

Se vuoi un aiuto nella scelta del tuo condizionatore o della soluzione più adatta alle tue necessità, puoi partire da qui:

Che si tratti di una nuova abitazione o ufficio, o della volontà di predisporre gli ambienti anticipando la classica ondata di caldo estivo che corrisponde generalmente a un diffuso aumento dei prezzi degli impianti di condizionamento, la scelta del climatizzatore e dell’impianto di condizionamento più adatto è un momento piuttosto importante e che richiede necessariamente valutazioni precise e grande attenzione.

Suggerimento: è da tenere innanzitutto presente che l’installazione di una determinata tipologia di condizionatore potrebbe rientrare tra gli interventi soggetti alla detrazione fiscale del 55% (al momento prorogata fino al 30.06.2013) disponibile per la riqualificazione energetica degli edifici.

Oltre a ragioni di natura economica, per poter capire qual è il condizionatore che meglio si adatta alle nostre specifiche esigenze di climatizzazione, è necessario prima chiarire alcuni punti fondamentali ai fini di una scelta ottimale: attualmente, infatti, sono presenti sul mercato diverse tipologie di climatizzatore, ognuna con le sue caratteristiche e i suoi pregi.

Innanzitutto è bene tenere presente che sono oggi in vendita condizionatori che svolgono una funzione duplice a seconda del periodo dell'anno: climatizzatore in estate e riscaldatore in inverno (la cosiddetta pompa di calore).

I principali benefici che un sistema di climatizzazione a 360° è in grado offrire, si sostanziano nel massimo del comfort e in costi di gestione davvero ridotti, per un clima perfetto in ogni periodo dell’anno. Quindi, prima di scegliere il tipo e il modello più adatto ai nostri ambienti, è bene capire se l'apparecchio può servire anche da riscaldamento per l'inverno e se questa funzione può tornarci effettivamente utile.

I condizionatori con pompa di calore costano generalmente un 30-40% in più degli altri, ma hanno una funzione climatizzante con il controllo integrato anche dell’umidità presente nell’aria e la regolazione automatica della temperatura.

Altra distinzione importante è quella che esiste tra climatizzatori residenziali (appositamente progettati, anche dal punto di vista dei materiali, per un utilizzo prettamente domestico) e climatizzatori commerciali (realizzati per adattarsi al meglio alle particolari esigenze tipiche di uffici, negozi o altri ambienti di lavoro). Naturalmente, in questo caso la differenza più evidente è quella legata alle potenze delle singole unità esterne e al numero massimo di unità interne ad esse associabili, nonché la loro tipologia. 

Altri aspetti da considerare per poter effettuare la giusta scelta:

Le tecnologie attuali non limitano il loro intervento al rinfrescamento o riscaldamento dell’aria presente nell'ambiente circostante, ma addirittura la purificano mediante speciali filtri antiallergici e anti-inquinamento a più strati, e/o attraverso sofisticate funzionalità aggiuntive.

Per quanto concerne i livelli (o strati) di filtrazione, ne esistono diversi in grado di eliminare completamente polveri, batteri e virus, neutralizzando i cattivi odori e arrivando a sterilizzare l'aria in transito per un ambiente ancora più salubre e privo di allergeni.

Tra le tecnologie più evolute in questo settore, troviamo il Silver Ion: un filtro realizzato con particelle d'argento capace di eliminare i batteri presenti nell'aria e controllare la proliferazione di agenti organici inquinanti come virus, spore e funghi, distruggendo la loro configurazione interna e assorbendone letteralmente gli elementi cellulari. Il Silver Ion è un filtro ampiamente testato e che garantisce l'eliminazione di oltre il 99% dei batteri presenti nell'ambiente climatizzato.

L’insieme delle caratteristiche di purezza, salubrità, igienicità, umidità e comfort dell’aria interna agli ambienti in cui viviamo è anche conosciuta come IAQ (Inlet Air Quality, ovvero Qualità dell'aria interna).

Molti climatizzatori di ultima generazione riescono a soddisfare qualsiasi tipo di esigenza e di temperatura, grazie anche alla presenza di funzioni avanzate quali la deumidificazione indipendente e la ventilazione silenziosa, garantendo consumi energetici ridotti con il minimo impatto ambientale.

In base a quali criteri optare per un modello, piuttosto che per un altro?

Per poter fare una scelta oculata e consapevole occorre innanzitutto fare un po’ di chiarezza.

La cosa più importante, se si è fino alla fine indecisi su cosa sia meglio acquistare, è rivolgersi a degli specialisti della climatizzazione per farsi consigliare in modo preciso e professionale.

In questa guida puoi trovare alcune indicazioni ed elementi di base, utili per poterti guidare nelle tue valutazioni.

I condizionatori possono essere in primo luogo divisi in due distinte categorie in base al principio di funzionamento:

  • CONDIZIONATORI INVERTER
  • CONDIZIONATORI ON-OFF

I condizionatori inverter sono generalmente quelli più economici e con una buona resa nell’utilizzo continuativo. Il sistema inverter, infatti, prevede l’utilizzo di un termostato in grado di regolare la temperatura impostandola sui livelli desiderati in base alle proprie necessità, e di mantenerla stabile regolandosi sul minimo.

In questo modo, e grazie anche a sistemi di variazione automatica dell’erogazione in base alla richiesta effettiva di freddo, un sistema inverter è la soluzione ideale per chi necessita di un funzionamento costante nel tempo, silenzioso e ad alto risparmio energetico.

I condizionatori on-off sono caratterizzati da un consumo maggiore in quanto riescono a erogare maggiori volumi di aria con continuità nella spinta. Un esempio è l’utilizzo di un unico split installato in prossimità di più stanze (e.g. in un corridoio) che sia in grado di fornire aria continuamente e senza interromperne il flusso una volta raggiunta la temperatura impostata.

Naturalmente, se l’intenzione è quella di installare uno split in ogni stanza della propria abitazione o del proprio ufficio, è preferibile optare per un sistema di climatizzazione inverter verificando attentamente i volumi delle singole stanze in modo da scegliere per ognuna lo split adatto.

Le tipologie di installazione dei climatizzatori sono essenzialmente due: climatizzatore fisso (o split), oppure climatizzatore portatile.

Successivamente è possibile distinguere tra:

Come funziona un sistema di climatizzazione a parete
CONDIZIONATORI A PARETE
Come funziona un sistema di climatizzazione a soffitto
CONDIZIONATORI A SOFFITTO
Come funziona un sistema di climatizzazione a pavimento
CONDIZIONATORI A PAVIMENTO
Come funziona un sistema di climatizzazione da incasso
CONDIZIONATORI DA INCASSO
Come funziona un sistema di climatizzazione canalizzabile ad incasso
CONDIZIONATORI CANALIZZABILI AD INCASSO
 

 

Il condizionatore fisso è caratterizzato da due componenti distinte: l'unità esterna, che comprende il compressore, e l'unità interna comprendente il condensatore e l'evaporatore. Per ambienti di grandi dimensioni è possibile collegare a una sola unità esterna di potenza adeguata (multisplit) più unità interne.

Il multisplit consente perciò l'installazione di un unico motore esterno che fornisce tutta la potenza necessaria a una o più unità interne per la climatizzazione degli ambienti; il tutto, rispettando ovviamente le quote installative e/o le misure di tubazioni così come descritte dai singoli produttori.

I modelli più recenti di condizionatori si distinguono dalla presenza della tecnologia inverter, in grado di mantenere stabile la temperatura nell’ambiente e di limitarne le oscillazioni; tale tecnologia, inoltre, regola la potenza resa in rapporto alla temperatura interna e, allo stesso tempo, raggiunge la temperatura desiderata in tempi incredibilmente ridotti, a garanzia di minori sprechi e una maggiore efficienza.

Il condizionatore portatile è costituito semplicemente da un singolo elemento, poggiato su ruote, su cui sono stati direttamente montati il compressore, il condensatore e l'evaporatore.

Un condizionatore portatile può rappresentare la soluzione perfetta per abbassare la temperatura in piccoli ambienti.

Questo tipo di condizionatore non è molto rumoroso, ma sicuramente lo è in misura maggiore rispetto a quelli fissi (o split); inoltre, per il suo corretto funzionamento, è necessario tenere aperta la finestra per consentire al tubo l'espulsione dell'aria calda. Il vantaggio maggiore è sicuramente quello di poter essere spostato facilmente e senza difficoltà lì dove se ne sente l'esigenza.

La potenza di un climatizzatore, sia esso fisso o portatile, è misurata in frigorie (Frig/h) o BTU (British Termal Unit).

Per conoscere il fabbisogno necessario a rinfrescare un determinato ambiente, è sufficiente eseguire un calcolo preciso moltiplicando i metri cubi dell'ambiente da climatizzare per un coefficiente termico variabile a seconda della posizione geografica e la tipologia di locale.

Altri fattori che incidono sul calcolo del fabbisogno:

  • le caratteristiche delle finestre e dei serramenti (ad esempio, la presenza o meno di doppi vetri);
  • l'esposizione al sole (dove affaccia il locale?);
  • le zone esterne ombreggiate (ve ne sono, oppure l'edificio ne è privo?);
  • il numero delle persone e delle apparecchiature elettriche mediamente presenti all'interno dell'ambiente.

Un esempio: mediamente, una potenza di circa 7.000-8.000 btu/h è sufficiente per climatizzare una superficie di 20 m2, 12.000-14.000 btu/h sono in grado di rinfrescare 35 m2, mentre 18.000-24.000 btu/h consentono di coprire circa 50/60 m2.

Qualche nozione:

1 Watt equivale a 0,806 Frig/h e a 3,4 Btu/h.
1 Frig/h equivale a 3, 95 Btu/h.

Calcola la potenza necessaria per il tuo ambiente

In ogni caso, prima di procedere con l'acquisto di un climatizzatore, è consigliabile affidarsi a dei professionisti del settore in modo da richiedere un sopralluogo da parte di un tecnico installatore che effettuerà il calcolo puntuale del fabbisogno necessario.

L’approccio più comune per il calcolo veloce delle rientrate di un locale allo scopo di selezionare il climatizzatore più adatto è quello di ricavarne il volume e moltiplicarlo per un valore che va dai 20 ai 30 W/m3. Purtroppo talvolta ciò può riservare spiacevoli sorprese che vanno dalla contestazione del lavoro eseguito in caso il carico fosse sottostimato alla non acquisizione del lavoro causata da un prezzo troppo elevato dell’impianto se il carico fosse sovrastimato. È per tali motivi che è meglio utilizzare un metodo più analitico che, seppur un po’ più laborioso, non dia sorprese. Il metodo che proponiamo prevede l’uso del modulo riportato di seguito, nel quale sono già tabulati i valori da considerare per ogni situazione.

Cliente: MOLTIPLICATORI
Elementi Unità Nord Centro Sud + Isole Totali parziali
1. Pavimenti su terreno m2 7 7 7 ____W
2. Rinnovo d'aria m3 6 7 8 ____W
3. Finestra esposta al sole (Nota 1) a: S o E m2 140 145 160 ____W
SO m2 250 265 280 ____W
O m3 345 360 380 ____W
NO o SE m2 185 200 210 ____W
4. Finestre non considerate al punto 3 m2 36 48 66 ____W
5. Parete esposta al sole (Nota 2) m3 36 42 54 ____W
6. Pareti esterne non considerate al punto 5 m3 20 30 45 ____W
7. Pareti divisorie, pavimenti e soffitti su locali non climatizzati m3 10 15 20 ____W
8. Solai sotto locali non climatizzati (Nota 3) m2 10 15 15 ____W
sotto tetto a falda non isolato m2 27 33 42 ____W
sotto tetto a falda isolato m2 10 14 18 ____W
sotto tetto piano m3 55 65 72 ____W
9. Occupanti no. 150 150 150 ____W
10. Luci W - - - ____W
Totale delle rientrate per l'ambiente         ____W

Come si vede il modulo non tiene conto di alcuna differenziazione della natura delle pareti né tanto meno del loro potere isolante in quanto i valori sui quali è basato sono riferiti a murature e serramenti medi, realizzati secondo le imposizioni della legge 10/91. Il modulo proposto è stato comunque differenziato per fasce geografiche (Nord, Centro e Sud Italia, isole comprese) in quanto esse sono caratterizzate da differenti temperature esterne e da differenti tassi d’insolazione estiva. Oltre alle caratteristiche del locale la tabella tiene conto anche dell’affollamento (in effetti anche le persone dissipano calore) e dell’illuminazione.

Quest’ultima deve però essere considerata con giudizio: infatti in un’abitazione ben difficilmente nel momento di massimo carico estivo (che corrisponde normalmente alla prima parte della seconda metà della giornata) vengono tenute accese le luci. Differente potrebbe invece essere il discorso per il caso degli uffici dove le luci vengono quasi sempre tenute accese tutto il giorno.

Un esempio concreto:Locale ad uso abitativo, avente un’altezza di 3 m posto in un piano intermedio di un edificio sito a Padova e con le seguenti caratteristiche:

  • Volume del locale: 5 x 4 x 3 = 60 m3
  • Superficie netta dalla parete finestrata di SE: 5 x 3 – (2,9 x 2) = 9,2 m2
  • Superficie dalla parete cieca di SE: 4 x 3 = 12 m2
  • Superficie delle pareti divisorie, pavimento e soffitto su locali non climatizzati: (5 + 4) x 3 + 5 x 4 x 2 = 67 m2
  • Rinnovo d’aria: 60 x 6 = 360 W
  • Finestrature a SE: 2.9 x 2 x 185 = 1017 W
  • Parete finestrata di SE: 9,2 x 36 = 331 W
  • Parete cieca di NE: 12 x 20 = 240 W
  • Pareti, pavimenti e soffitti su locali non climatizzati: 67 x 10 = 670 W
  • Affollamento: 2 x 150 = 300 W

Rientrate totali: 2918 W

Un condizionatore d’aria è un elemento che ha essenzialmente le seguenti funzioni:

  • Raffreddare
  • Riscaldare (pompa di calore)
  • Deumidificare

In generale ricordiamo che, nel suo funzionamento, un condizionatore moderno impiega un gas completamente inerte, ma che fino a pochi anni fa veniva utilizzato un gas (R22) che è poi risultato essere nocivo per l’ambiente, motivo per cui ne hanno infine vietato il commercio. Secondo l'attuale legislazione non è possibile infatti utilizzare gas R22 vergine e, a partire dal 1 gennaio 2015, tale gas sarà completamente bandito.

Nonostante i modelli attuali siano enormemente più efficienti ed ecologici rispetto a quelli del passato, se si possiede un vecchio condizionatore è possibile continuare a usarlo, a patto che venga richiesta quanto prima a un tecnico specializzato la sostituzione del gas nocivo (se ancora presente) con uno di quelli ecologici attualmente in commercio.

Per quanto riguarda la funzione di riscaldamento, oggi tutti i condizionatori fissi sono anche a pompa di calore, ossia capaci di immettere nell’ambiente climatizzato aria calda oltre che aria fredda. E’ consigliabile però, che la modalità di riscaldamento venga utilizzata in casi di “emergenza” e non in completa sostituzione di un impianto di riscaldamento, in quanto il suo uso come fonte di calore può portare a dei picchi nel consumo di energia elettrica.

Per quanto riguarda la funzione di deumidificazione, bisogna considerare che spesso la sensazione di calore è dettata in parte dalla presenza di umidità nell’ambiente circostante. In questi casi, attivare la funzione “deumidificatore” del proprio condizionatore è la scelta migliore in quanto consente di abbattere l’afa senza bruschi sbalzi di temperatura (notoriamente dannosi per anziani e bambini piccoli), garantendo al contempo consumi energetici ridotti.

In realtà non c’è nessuna differenza tra un condizionatore e un climatizzatore.

Un climatizzatore, infatti, non è altro che un condizionatore munito di termostato, in grado cioè di regolare la temperatura desiderata e di mantenerla invariata sul livello impostato.

Non esistono in commercio condizionatori senza scambio d’aria con l’esterno. Tutti i tipi di climatizzatore, infatti, hanno bisogno di espellere aria calda all’esterno dell’ambiente raffrescato, sia che si tratti di impianti di climatizzazione fissi che di condizionatori portatili.

Ogni condizionatore in commercio, deve ormai obbligatoriamente riportare in una chiara indicazione la propria classe energetica di riferimento.

Su un scala di 7, il consumo energetico di un condizionatore va da A a G (con valori di consumo crescenti); inoltre, per ogni classe esistono tre sotto-valori che forniscono ulteriori indicazioni sull’efficienza energetica della macchina, in modo da orientare l’acquisto in modo ancora più consapevole.

Caratteristica importante di ogni condizionatore è il suo livello di rumorosità.

Oggi esistono in commercio diversi modelli che garantiscono bassi livelli di rumore durante il funzionamento che, in alcuni casi, possono essere ulteriormente ridotti da una speciale modalità “silenziosa” che consente il raggiungimento di un silenzio quasi totale (cosa da tenere in considerazione soprattutto per installazioni a uso domestico, ambiente in cui un rumore eccessivo o fastidioso potrebbe recare disturbo per sé e i vicini).

  • Un climatizzatore portatile non è veramente efficace, preferisco acquistarne uno fisso. Non sempre è vero che un climatizzatore fisso sia la soluzione ideale: potrebbe addirittura risultare in una spesa inutile e per capirlo è bene innanzitutto valutare con attenzione la scelta. Un climatizzatore portatile è leggero e può essere spostato facilmente da un ambiente all’altro a seconda delle necessità del momento, costa meno di un fisso e risulta il più delle volte la soluzione migliore nei casi in cui si voglia climatizzare piccoli ambienti soggetti solo a poche ore di caldo e afa al giorno.
  • Il climatizzatore portatile che ho non raffredda bene la mia casa, quindi lo cambio. Lo scopo di un climatizzatore portatile non è quello di raffreddare un’intera abitazione, ma semplicemente l’ambiente in cui si sceglie di posizionarlo. Se la necessità è quella di climatizzare tutti gli ambienti (domestici o di lavoro), allora la soluzione è ben rappresentata da un impianto di climatizzazione fisso, con motori esterni monosplit o multisplit, a seconda delle dimensioni e delle esigenze.
  • Non prestare adeguata attenzione ai dati relativi alla potenza frigorifera, definita in BTU, necessaria a una climatizzazione efficace degli ambienti. Questo è un aspetto molto importante in quanto indice della capacità di raffreddamento della macchina in dato arco temporale. Valuta attentamente i prodotti che stai esaminando prima di procedere con l’acquisto e richiedi sempre il consiglio di un installatore esperto, soprattutto se hai intenzione di effettuare l’installazione in grandi ambienti.
  • Non considerare il livello di rumorosità di un condizionatore dichiarato dal produttore. Altro punto abbastanza delicato, in quanto la silenziosità di un climatizzatore è importante, soprattutto se si abita o lavora in un contesto condominiale. L’ideale sarebbe avere un sistema di climatizzazione che nel complesso non superi i 40 dB; oltre i 65 dB l’impianto inizia a produrre un rumore fastidioso (soprattutto se si considera di dovervi convivere durante il funzionamento). Attenzione soprattutto al livello sonoro dell’unità esterna.
  • Sicuramente i miei 3 Kw di utenza domestica sono sufficienti per l’impianto che ho intenzione di comprare. Non è affatto scontato che sia così: a seconda di ciò che sceglierai come soluzione alle tue esigenze di raffrescamento, l’impianto potrebbe richiedere più potenza in Kw. Quindi meglio verificare prima questo punto e, all’occorrenza, richiedere il potenziamento a 6 Kw.
  • Voglio che il climatizzatore sia installato nella mia camera da letto, magari proprio sopra o di fronte al letto. Assolutamente sconsigliato, poiché posizionare l’unità interna così vicina potrebbe provocare problemi di salute e fastidiosi dolori (come mal di schiena o torcicollo); inoltre non è sicuramente il modo più efficace per climatizzare l’ambiente durante le ore notturne. La soluzione potrebbe invece essere quella di installare le unità interne in punti “strategici” della tua casa, dove l’aria possa irradiarsi più facilmente dove si desidera. Raccomandiamo di far sempre riferimento a un installatore qualificato in grado di consigliarvi al meglio anche per questo aspetto troppo spesso sottovalutato.
  • I filtri del mio climatizzatore sono ormai usurati, ma non riesco a trovare i ricambi adatti. Il nostro consiglio è di chiedere sempre, al momento dell’acquisto, che tipo di filtri è possibile montare sull’apparecchio e la frequenza di ricambio consigliata (in genere, questo tipo di indicazioni possono essere trovare anche all’interno dei libretti o manuali d’uso). In questo modo avrai immediatamente la possibilità di verificare costi e disponibilità dei filtri che ti interessano, soprattutto se si tratta di filtri “speciali” come quelli foto catalitici, ai carboni attivi o al titanio e catechina.
  • Garanzia IMQ? Cos’è? IMQ significa Istituto Marchio Qualità. Difficilmente all’atto di acquistare un nuovo climatizzatore si richiede questa certificazione: non è obbligatoria per legge, ma funge da attestato di qualità ed è rilasciata da un’autorità indipendente dal produttore e riconosciuta a livello statale. Tale certificazione, in pratica, garantisce che il prodotto sia effettivamente in possesso dei requisiti previsti dalla normativa italiana: una sicurezza in più, che ti consigliamo di tenere sott’occhio.
  • Certo che il costo dell’installazione è compreso nel prezzo che ho pagato! Sei proprio sicuro che sia così? Fai attenzione e ricorda sempre di chiedere informazioni dettagliate a riguardo, poiché il più delle volte i costi di installazione non sono compresi e spesso possono rappresentare una spesa non indifferente. Meglio pensarci prima.
  • Dimenticarsi di chiedere informazioni su estensioni di garanzia e contratti di manutenzione. A volte, quando si acquista un climatizzatore, nel prezzo potrebbe essere incluso un prolungamento della garanzia o un periodo di manutenzione: chiedi sempre a chi ti vende il climatizzatore se prevede o meno servizi di questo tipo.

Installare un condizionatore non è un’operazione semplice, soprattutto se fatta per la prima volta e con poche nozioni a disposizione.

Per questo motivo è sempre consigliabile richiedere un intervento direttamente a del personale tecnico specializzato, in grado di consigliare anche la disposizione più adatta dell’unità esterna in base a vari fattori, tra cui l’esposizione agli agenti atmosferici e la potenza del motore che potrebbe rappresentare fonte indesiderata di calore su un balcone.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni o un preventivo per l’installazione, contattaci.

Per capire quale modello è più adatto a te e ottenere un preventivo personalizzato, contatta uno specialista del settore!

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Con i nostri tecnici specializzati, disponiamo di una rete di assistenza in grado di intervenire tempestivamente in tutta Italia sia su singoli appartamenti, che su grandi impianti di climatizzazione.

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